cartomanzia

Cartomanzia dal vivo N°1 in Italia

Cartomanzia dal vivo N°1 in Italia

cartomanzia

Amore amaro, cosa fare per la nostra felicità?

amore amaro

Amore amaro, come e quando riconoscerlo, ma essenzialmente come evitarlo. Ognuno ha il suo concetto di felicità in amore, anche se è certo che non siamo nati per stare soli. Siamo nati per condividere, per relazionarci, per far sì che l’amore che proviamo ci sia restituito e che ci riempia di gioia, ovvero che non sia mai un amore amaro. Christopher McCandless, il protagonista del film Into the Wild, diventato cult, alla fine del suo viaggio nelle terre estreme, capirà l’importanza della condivisione. Scriverà in uno dei suoi amati romanzi prima di morire :”La felicità è autentica solo se condivisa“. ll suo amore iniziale per la libertà avrà il sapore amaro di una morte lenta, quando l’eroe dell’indipendenza estrema rimpiangerà di aver scelto la solitudine.

La felicità è autentica solo se condivisa

Il film esce nel 2007 ed è diretto da Sean Penn. Si tratta della trasposizione cinematografica del libro di Jon Krakauer, Nelle terre estreme, in cui viene raccontata la storia vera di Christopher McCandless. Il ragazzo, appena laureato, decide di abbandonare la famiglia, con la quale non va d’accordo. La storia vera di Chris ha avuto un grande successo perché il protagonista incarna l’ideale romantico per antonomasia.

Crazy Breed

Chris, che cambierà anche i suo nome di battesimo, oltre a scagliarsi contro la famiglia, o meglio contro tutto ciò he la famiglia rappresenta sviluppa una sua personalissima coscienza critica verso la modernità. Questa società pazza, che lui definisce crazy breed non gli piace affatto. Chris on condivide affatto l’ipocrisia, l’egoismo, la competizione sterile, la violenza, è mosso da altri valori. Il suo grande amore è la letteratura. Tolstoj, Thoreau, London sono i suoi compagni di viaggio. Nel “Il Dottor Zivago” di Boris Pasternak scriverà la sua idea di felicità prima di morire.

Amore amaro: l’importanza delle relazioni umane

Nonostante Chris intraprenda il suo viaggio da solo, alla ricerca della libertà, il suo valore assoluto, costruisce rapporti umani di immenso valore durante il percorso. Chris vive di selvaggina e bacche. Sarà proprio una bacca velenosa ad ucciderlo lentamente. Essendo completamente isolato, non può chiedere aiuto a nessuno e scoprirà che: “Happiness is only real when shared”: la felicità è autentica solo se condivisa.

Come abbiamo già detto, non siamo fatti per stare soli, necessitiamo di relazioni che ci facciano sentire amati. È chiaro che, seppur non siamo fatti per stare soli, non dobbiamo temere la solitudine. Quando invece viviamo un amore amaro, è come vivere una sorta di agonia, un amore tossico,  è come se ogni momento una bacca velenosa ci uccida lentamente.

Riconoscere quando l’amore ha un sapore amaro

Le relazioni complicate che non ci fanno sentire felici sono amori amari. Se stare o pensare a qualcuno ci crea malessere, tristezza e frustrazione vuol dire che il rapporto che viviamo non è funzionale al nostro benessere.

Into the wild ci insegna che le relazioni sono di fondamentale importanza non solo per la condivisione ma anche per la sopravvivenza stessa, se Chris avesse avuto qualcuno al quale chiedere aiuto sicuramente si sarebbe salvato. Il film ci insegna anche che i valori della condivisione non possono essere all’insegna dell’ipocrisia, dell’egoismo, della competizione e della violenza ma occorre che le relazioni si costruiscano all’insegna della fiducia, del rispetto, della cura, che sono gli ingredienti base dell’amore. Quando mancano questi ingredienti, le relazioni non possono funzionare.

Ci sono molti segnali che ci fanno capire di vivere una relazione sbagliata, ed è molto importante coglierli per evitare di soffrire inutilmente rendendo l’amore amaro.

Fiducia e gentilezza

Il valore alla base di ogni relazione di coppia è la fiducia. La mancanza di fiducia è molto pericolosa, si insinua come un killer silenzioso e quasi senza accorgercene porta al logoramento della relazione e rischia di distruggerla.

La fiducia, non nasce in modo spontaneo come l’amore, che talvolta è figlio dell’irrazionale, ma è figlia dell’esperienza. Ci si fida di qualcuno in base al bagaglio di esperienze avute nella vita e in base ai comportamenti che il nostro partner mette in atto nella relazione di coppia.

 

La fiducia ha perciò una doppia valenza, a volte si entra in una relazione con problemi di fiducia che sono una conseguenza di esperienze del passato. È importante perciò distinguere bene ciò che appartiene al passato, e ciò che stiamo vivendo nel presente, fidarsi è sicuramente un rischio, ma chiedere continue conferme ad un nuovo partner poiché quello precedente ci ha ferito è un rischio ancora peggiore. Occorre innanzitutto avere fiducia in se stessi e nel nuovo rapporto, la cornice di scarsità della relazione precedente va appesa nel passato.

Amore amaro: la consapevolezza

La fiducia in se stessi andrebbe coltivata a prescindere da ciò che appartiene al nostro passato ed abbiamo etichettato come sbagliato. Qualsiasi esperienza noi abbiamo avuto, positiva o negativa che sia, ha l’obiettivo di aumentare la nostra consapevolezza. È la nostra esistenza stessa che si prende cura di noi per realizzare la nostra crescita personale. È solo questo tipo di fiducia che ci consente di affrontare qualsiasi esperienza senza timore. Questo perché ci permette di affrontare qualsiasi situazione senza condizionamento alcuno. Entrare nella trappola della sfiducia non serve.

Il punto di partenza consiste perciò nell’avere fiducia in noi stessi. Una volta raggiunto questo obiettivo, è necessario capire cosa sta accadendo alla nostra relazione.

Entrano perciò in gioco l’empatia e l’intelligenza emotiva. L’empatia è indispensabile a rapportarsi con il partner in modo egoless. È necessario un interesse autentico per il mondo interiore del partner e un profondo rispetto per i suoi tempi e modi di esprimere emozioni. Sentire come sta l’altro è molto più importante che chiedere all’altro conferme.

La fiducia non si nutre di conferme ma di empatia reciproca. Per mantenere viva la relazione è fondamentale la condivisione emotiva. Possiamo affermare senza nessun dubbio che non solo la felicità è autentica solo se condivisa, ma che il segreto dell’autenticità delle relazioni accade quando c’è compartecipazione emotiva.

La compartecipazione emotiva è una sorta di contagio emotivo che si verifica quando nella coppia si ha cura dell’altro e si accetta con pregi e difetti. L’amore va agito, non chiesto. La gentilezza è indispensabile a tener vivo un rapporto, l’attrazione fisica e la passione non bastano. Non dimentichiamo che:” La gentilezza delle parole crea fiducia. La gentilezza di pensieri crea profondità. La gentilezza nel dare crea amore”.

(Lao Tzu)